Il primo appuntamento è tra l’11 e il 14 maggio, in Toscana. Otto giornalisti, provenienti da Germania, Polonia, Slovacchia, Ucraina e Cipro, vivranno una full immersion nella tradizione dei vivai toscani, tra Siena, Pistoia e Montecatini.

L’educational parte la sera dell’11 maggio da Padova, la città di Flormart e del più antico Orto Botanico universitario del mondo, che da vent’anni fa parte della World Heritage List Unesco.

Il primo Green Press Tour entra nel vivo il 12 maggio con la visita ai vivai di  Margheriti Piante di Chiusi (Siena), che ospitano 2.600 specie di piante su 300 ettari. Si tratta dell’azienda che ha creato dal nulla i parchi di tutta l’area di Expo 2015 a Milano, fornendo 1.500 piante, alcune alte anche 12 metri.

Ma è Pistoia la città su cui si concentra il Tour di Flormart. Capitale della Cultura italiana nel 2017, Pistoia è la città attorno a cui ruota uno dei più importanti distretti florovivaistici d’Europa, con aziende familiari che da generazioni coltivano ed esportano piante nel mondo.

Il pomeriggio del 12 maggio prosegue con la visita ad uno dei vivai italiani più conosciuti ed apprezzati anche all’estero, sono infatti 40 i paesi in cui vengono esportati i prodotti dei vivai Innocenti e Mangoni Piante : 1.500 varietà prodotte su 250 ettari. Fondata nel 1950 l’azienda è cresciuta sino ai giorni nostri in termini di estensione, dimensione e notorietà.  Oggi il percorso continua guardando al futuro con investimenti tecnologici, di innovazione e di ricerca che permettano la competizione su mercati sempre più globalizzati e concorrenziali.

Dopo la visita al vivaio, nella suggestiva serra degli agrumi, i giornalisti incontreranno il profumiere fiorentino Sileno Cheloni per un workshop olfattivo. E così piante e fiori diventano gli ingredienti principali di un profumo da viaggio, con suggestioni e note olfattive del territorio. In serata toccata e fuga a Firenze, al ristorante “Arà è Sud”, per una cena fiorita che darà vita a inediti accostamenti tra gamberi, sarde e fiori di begonia, calendula, borragine, rivisitando la cucina siciliana.

Ancora Pistoia protagonista il 13 maggio, con un focus su due aziende che, grazie alla collaborazione con il mondo accademico, puntano molto anche su ricerca e sviluppo: Mati 1909 e Giorgio Tesi Group.

Orti ornamentali, giardini terapeutici e in permacultura, oltre ad una rara collezione di rose sono gli ingredienti della visita esperienziale alla Mati 1909, una delle aziende più antiche della zona (fu fondata alla fine dell’800) che al suo interno ha anche l’Accademia italiana del Giardino e un ristorante agrituristico.  Mati 1909, oggi guidata dalla quarta generazione di imprenditori, con suoi 80 ettari di coltivazioni è un punto di riferimento internazionale per il florovivaismo.

Oltre 500 ettari di superficie, più di 200 dipendenti e 54 i paesi in cui esporta: sono i numeri della Giorgio Tesi Group, uno dei colossi toscani del vivaismo ornamentale, gestito dai fratelli Tesi, da sette anni anche editori della rivista “Naturart”. L’ultimo numero verrà presentato a Montecatini Terme, il pomeriggio del 13 maggio. Sarà quella l’occasione per i giornalisti ospiti di approfondire, con una visita guidata, l’arte di Galileo Chini e il giardino Liberty della cittadina termale toscana.

Veneto a settembre, Sicilia a ottobre e Puglia nella primavera del prossimo anno, saranno le successive tappe dei Green Press Tour by Flormart.